Visita didattica Miramare

I 21 alunni della classe IV Scuola primaria “V.da Feltre” hanno visionato l’intera collezione civica di egittologia, presso il Civico Museo di Storia ed Arte di Trieste, che consta di quasi un migliaio di pezzi giunti dall’Egitto dell’Ottocento e nel primo Novecento per mezzo dell’intenso traffico mercantile del porto triestino.

Accompagnati nel magico mondo della terra dei faraoni da una guida didattica specializzata, nell’ampio e luminoso spazio della grande sala hanno ammirato i reperti di grandi dimensioni accostati a quelli piccoli, organizzati per classi e tematiche; nelle due salette accanto i sarcofagi concessi in deposito dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste insieme a materiali greco-romani, copti e islamici, a testimonianza delle diverse culture che si sono succedute lungo le rive del Nilo.

I ragazzi hanno potuto conoscere la storia delle tre mummie umane, esposte in sarcofagi di legno dipinto, una intatta e interamente bendata, una, femminile, parzialmente liberata dalle bende che la fasciavano, ed una messa completamente a nudo. Hanno apprezzato i sarcofagi che le ospitano, di particolare valenza artistica, finemente decorati; nonché gli altri due sarcofagi, uno in granito ed uno in pietra bianca.

Affascinanti i racconti sui fogli di papiro, sui vasi canopi in alabastro, con coperchi raffiguranti le teste dei figli del dio Horus, sulla stele e i monumenti funerari. Apprezzate le vetrine interamente dedicate alle divinità egizie, dagli animali sacri alle divinità zoo-antropomorfe, dagli usciabati agli amuleti di squisita fattura.


Nonostante la forte bora non sono mancate le corse in quella che è attualmente la più grande piazza d'Europa che si affaccia sul mare: Piazza Unità d'Italia.
La storia dei Romani viene studiata in classe quinta, ma una piccola conoscenza ci può stare, ed ecco quindi la visita al teatro romano di Trieste che si trova ai piedi del colle di San Giusto, risalente al I secolo d.C.; successivamente il teatro è rimasto nascosto dalle case e riportato alla luce solo nel 1938, durante la demolizione di una parte della città vecchia.




Il gruppo classe ha potuto anche ammirare la bellezza di due chiese di fede acattolica (con le docenti che sono riuscite pure ad accaparrarsi una guida):
• la Chiesa di San Nicolò - Comunità greco-ortodossa. Si trova in riva Tre novembre; ha una facciata neoclassica e fu costruita tra il 1784 ed il 1795, ma fu consacrata ed utilizzata già nel 1787, prima dell’ultimazione dei lavori. La facciata fu successivamente abbellita ad opera dell’architetto Matteo Pertsch nel 1818-1821.

• La Chiesa di San Spiridione - Comunità serbo-ortodossa. Si trova in via Genova; in stile neobizantino, fu costruita nel 1861-1885 ad opera dell'architetto Carlo Maciachini, ma fu benedetta già nel 1869. Sorge nel luogo della preesistente chiesa di San Spiridione del 1753.


Pic-nic nel grande parco (circa 22 ettari) di Miramare, caratterizzato da una grande varietà di piante provenienti da tutto il mondo.

Miramare è la forma italianizzata dell'originale Miramar, derivante dallo spagnolo "mirar el mar", in quanto Massimiliano d'Asburgo, arciduca d'Austria e imperatore del Messico, nel visitare il promontorio che lo ospita, fu ispirato dal ricordo di castelli spagnoli affacciati sulle coste dell'oceano Atlantico; i lavori cominciarono il 1º marzo 1856 e si conclusero in breve tempo.

E per ben concludere un tanto sospirato gelato!



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