Vorrei una legge che...

La classe quinta della Scuola Primaria “V. da Feltre” ha partecipato al Progetto-Concorso "Vorrei una legge che…", iniziativa promossa dal Senato della Repubblica in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Gli alunni si sono calati nel ruolo di parlamentari, affrontando varie tematiche, per loro di primaria importanza, per ipotizzare una legge. Gradualmente hanno cominciato a constatare che spesso i diritti acquisiti sulla carta non vengono rispettati, che le leggi fondamentali vengono spesso ignorate. 
Ed ecco quindi la Legge a salvaguardia dei diritti sanciti dalle norme e troppo spesso dimenticati!






























Gli alunni hanno elaborato la loro Legge, con un preambolo, dodici articoli ed una conclusione, per non mettere più in dubbio i principi fondamentali, aspirando ad un futuro sereno, dignitoso e di pace.



Si è riflettuto insieme su diritti e doveri, costruendo dieci cartelloni. I ragazzi hanno affrontato i temi che più li hanno colpiti, discutendo, confrontandosi, come una battaglia lunga e coraggiosa, per un no all'indifferenza e all'insensibilità.
Il lavoro è piaciuto ed ha superato la prima fase: dalla Commissione dell' Ufficio Scolastico Regionale è stato selezionato come uno dei tre elaborati da far pervenire a Roma dove una Commissione mista, composta da rappresentanti del Senato e del Ministero dell’Istruzione, effettuerà una seconda selezione dei progetti per l'individuazione delle scuole vincitrici.

Noi docenti siamo orgogliose del lavoro: una scommessa che speriamo di vincere…e non parliamo di concorsi, ma di vita!

“L'educazione è l'arma più potente che si può usare per cambiare il mondo” (Nelson Mandela).



Il 27 marzo 2015 alle ore 11.30 si è svolta, presso Palazzo Madama a Roma, la cerimonia di premiazione del concorso "Vorrei una legge che...".

I nostri alunni di classe quinta sono stati ricevuti dal Presidente Grasso per esporre in breve il lavoro svolto e ottenere il riconoscimento previsto.
La cerimonia è stata emozionante e i ragazzi hanno avuto la possibilità di visitare Palazzo Madama e conoscere le modalità di svolgimento delle votazioni in Senato.

Il viaggio a Roma, durato tre giorni, è stata una splendida occasione per visitare la città e le sue bellezze, oltre che un modo per rafforzare i legami di amicizia.



 

 
Comments