INTERCULTURA E ALFABETIZZAZIONE LINGUISTICA


Denominazione progetto

INTERCULTURA E ALFABETIZZAZIONE LINGUISTICA

Priorità cui 

si riferisce

Riduzione variabilità tra le classi, settore primario, area scientifico matematica e linguistica.

Sviluppo delle competenze chiave di cittadinanza.

Traguardo 

di risultato

Potenziare l'omogeneità dei risultati tra le classi e rientrare nei tassi riferiti agli Istituti simili.

Aumentare le possibilità di successo scolastico degli alunni non italofoni, per migliorare l'integrazione e valorizzare le differenze.

Arricchimento delle competenze linguistiche attraverso la sperimentazione di varie esperienze comunicative.

Obiettivo 

di processo

Rafforzamento delle azioni tempestive di alfabetizzazione e mediazione linguistica e interculturale per alunni non italofoni al fine di potenziarne gli apprendimenti.

Sperimentare la pluralità di linguaggi diversi attraverso l’ascolto e la narrazione di storie.

Favorire l’accettazione e il rispetto delle altre culture considerate fonte di arricchimento.

Altre priorità

Rafforzamento delle azioni di integrazione per le famiglie degli alunni non italofoni, al fine di consentirne una maggiore e più consapevole partecipazione e collaborazione ai processi educativi messi in atto dall'Istituto (partecipazione agli OO.CC.).

Valorizzazione di altre lingue e culture.

Situazione su cui interviene

Familiarizzare con gli elementi di una nuova lingua.

Alunni complessivamente frequentanti l'Istituto 744. Alunni non italofoni 75 (di cui 59 nati in Italia) così distribuiti: 19 infanzia – 38 scuola primaria - 18 secondaria di primo grado.

Nazionalità presenti: cinesi (12), marocchina (11), bosniaci (9), macedoni (8), rumeni (7), cosovari (6), albanesi (5), indiani (4), tunisini (3), serbi (2), algerini (2), ivoriani (1), bulgari (1), ucraini (1), filippini (1), argentini (1), inglesi (1).

La situazione internazionale porta a prevedere un aumento di minori non accompagnati.


Risorse finanziarie necessarie

Costi per: 

·     acquisto materiale didattico (libri per docenti)

·     acquisto materiale didattico per alunni

·     attività di traduzione della modulistica  

·     attività di mediazione linguistica per gli alunni NAI

·     attività di mediazione linguistica per i genitori (incontri istituzionali - iscrizioni) 

·     lezioni di italiano L2 per i genitori (gestite da docente interno o esterno affiancato da mediatori linguistici, per circa 30 ore durante l’anno scolastico).

Risorse umane (ore) / area

·     Insegnante di recupero/facilitatore

·     Insegnante interno o esterno per 30 ore di corso genitori

·     Mediatori linguistici per alunni NAI, mediatori linguistici per incontri istituzionali con le famiglie e per iscrizioni (CARITAS e Ce.S.I.)

·     Enti ed Associazioni che propongono iniziative didattico-culturali rivolte ad alunni e docenti, nell’ambito dell’accoglienza, dell’educazione alla pace, della valorizzazione delle diversità.

Altre risorse necessarie

Locali scolastici, biblioteca, attrezzature scolastiche (LIM, pc…)

Indicatori utilizzati

·     Indicatori di competenza presenti nei documenti di passaggio tra i vari ordini di scuola

·     Valutazioni di fine anno (prove standardizzate matematica/italiano d'Istituto e INVALSI)

·     presenza/partecipazione dei genitori non italofoni: o alle assemblee o ai colloqui individuali, o tra i rappresentanti eletti negli organi collegiali o alle iniziative promosse dalla scuola, aperte al territorio (mostre, convegni, feste tradizionali…)

·     grado di partecipazione attiva degli alunni durante gli interventi

Stati 

di avanzamento

Per gli alunni:

·     Monitoraggio d'Istituto: almeno il 10% di alunni non italofoni con successo formativo evidente per ogni ordine di scuola al termine del primo anno (2016/2017)

·     Esito prove INVALSI con almeno il dieci per cento di alunni in miglioramento il primo anno (2016/2017)

·     Incremento di qualche unità della presenza/partecipazione dei genitori non italofoni il primo anno (2016/2017) alle assemblee e/o ai colloqui individuali, o tra i rappresentanti eletti negli organi collegiali o alle iniziative promosse dalla scuola, aperte al territorio (mostre, convegni, feste tradizionali…)

Valori / situazione attesi

Integrazione e successo formativo degli alunni non italofoni, rilevabile da:

·   Miglioramento delle valutazioni di fine anno (prove standardizzate matematica/italiano d'Istituto)

·   Miglioramento esito prove INVALSI

·   Miglioramento della qualità dell’integrazione e valorizzazione delle diversità culturali (l’alunno utilizza con sicurezza la L2 per narrare le proprie esperienze culturali e linguistiche e le condivide spontaneamente o in percorsi guidati, con il gruppo classe / di lavoro); l’alunno coinvolge la famiglia nel proprio percorso di apprendimento.

·   Incremento significativo della presenza/partecipazione dei genitori non italofoni: o alle assemblee, o ai colloqui individuali, o tra i rappresentanti eletti negli organi collegiali, o alle iniziative promosse dalla scuola, aperte al territorio (mostre, convegni, feste tradizionali…).


A SCUOLA CON SUCCESSO

- Mediazione linguistica per alunni NAI 

- mediazione linguistica per le famiglie (incontri istituzionali – iscrizioni)  

- traduzione della modulistica ricorrente nelle lingue più diffuse nell'Istituto o in lingue di scambio (inglese – francese – arabo – cinese...) 

- corsi di lingua italiana per genitori 

- laboratori di lingua italiana L2 gestiti da insegnante facilitatore interno all'istituto 

- laboratori di italiano L2 a cura dei docenti di classe/plesso/sezione 

- lettura o racconto di storie da parte di genitori italofoni e non, nelle scuole dell'Infanzia.


VIAGGIO TRA LE STORIE


Potenziare la capacità di ascolto, attraverso letture e narrazioni in lingue diverse anche con l’intervento dei genitori che racconteranno storie legate alle loro tradizioni culturali. Attività espressive e di rielaborazione verbale. Uscite in biblioteca.


 
        
                                                                 
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